Cammina cammina. d’un tratto apparve accanto a lei un candido cavaliere: bianco il viso, bianco il cavallo, bianco il vestito, bianche le redini. Intorno a loro albeggiava, e anche l’alba sembrava bianca. Vassilissa proseguì, ed ecco scalpitare accanto a lei un cavaliere del colore del sangue: rosso il cavallo, rossa la sua pelle, rossi i vestiti. Il sole sorgeva e tingeva di rosso i tronchi degli alberi. […]

…all’improvviso sbucò dal bosco un altro cavaliere, nero questa volta: neri i vestiti, nero il cavallo, neri i suoi occhi. […] Intanto era scesa la notte, ammantando di nero tutto il creato.

Tazza per uso quotidiano, ispirata alla fiaba russa Vassilissa, con la rappresentazione dei tre momenti del giorno: alba, mezzodì, notte.

La forma di questa tazza è confortevole. La svasatura del corpo e il manico circolare che la riecheggia sono entrambi comodi da impugnare. Il piede, incassato e lievemente stondato, alleggerisce la postura dell’oggetto.

Alte circa 8 cm e larghe circa 7 cm all’orlo, contengono approssimativamente 200 ml. Sono realizzate in grés crema o grés porcellanato bianco, dipinte interamente a mano con ingobbi artigianali, o ossidi metallici, smaltate lucide. Sul grés porcellanato può presentarsi un sottilissimo craquele.

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